Donatore di sangue durante visita medica di selezione

In questa sezione sono elencate le caratteristiche che deve avere un donatore, sono descritte la procedura di firma del consenso informato e di selezione del donatore e sono riportate le diverse tipologie di donazione.

Chi può donare sangue

Possono donare sangue ed emocomponenti tutte le persone sane con le seguenti caratteristiche fisiche, salvo deroghe motivate a giudizio del medico trasfusionista responsabile della selezione.

Età: Fra i 18 ed i 65 anni (fino a 70 anni previa valuta­zione clinica dei principali fattori di rischio età correlati da parte del medico selezionatore).

Peso: Non inferiore ai 50 kg

Pressione arteriosa sistolica (max): Inferiore o uguale a 180 mmHg

Pressione arteriosa diastolica (min): Inferiore o uguale a 100 mmHg

Polso: Regolare ritmico

Frequenza cardiaca: Tra 50 e 100 al minuto

Emoglobina: Minimo 12,5 gr/dl ♀ (donne) e Minimo 13,5 gr/dl ♂ (uomini)

Perché firmare il consenso informato

Il Consenso Informato è il consenso alla procedura di donazione che il donatore dà, mediante la firma di un apposito modulo, dopo essere stato correttamente informato (colloquio con il medico, materiale informativo) su tutto ciò che riguarda la donazione.

La selezione del donatore

La procedura di selezione del donatore (compilazione del questionario, visita medica con anamnesi ed esa­me obiettivo, accertamento dei requisiti fisici e laboratoristici) e la procedura di validazione biologica dell’uni­tà donata (cioè l’autorizzazione ad essere trasfusa) si pongono come principale obiettivo la tutela della salute di chi dona e la sicurezza di chi riceve il sangue.

A questo scopo è importante che:

1) il donatore legga e compili con attenzione e senso di responsabilità il questionario esponendo al persona­le sanitario eventuali dubbi o la richiesta di chiarimenti.

Le domande relative ad alcuni aspetti molto personali delle abitudini di vita (rapporti sessuali a rischio, uso di sostanze stupefacenti) sono molto importanti e necessitano di risposte veritiere. Queste do­mande non vengono poste con l’intento di invadere la vita privata e il diritto alla riservatezza del donatore, ma per garantire una maggiore sicurezza trasfusionale in quanto l’esecuzione dei test sierologici per il virus dell’epatite B e C, per il virus dell’AIDS e per la sifilide potrebbe non essere sufficiente.

2) il medico valuti con attenzione lo stato di salute del donatore attraverso il colloquio e la visita e con l’ese­cuzione degli esami ematochimici e strumentali che riterrà utili.

Che cosa si può donare

Il medico responsabile della selezione del donatore ha il dovere di indicare, in base alle Sue carat­teristiche fisiche, cliniche e agli intervalli di donazione, la donazione più sicura e più idonea.

Pertanto, previo consenso del donatore, la scelta di donare una o più componenti del sangue è mirata a garantire una donazione più sicura per il donatore e una trasfusione più efficace al pazien­te.

Le tipologie di donazione sono: sangue intero, plasmaferesi, piastrinoaferesi, plasma-piastrinoaferesi, eritropiastrinoaferesi, eritroplasmaferesi, eritroplasmapiastrinoaferesi.

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